COLLE DELLA ROUSSA HARD


15 Maggio 2016

PARTENZA: Giaveno (Loc. Pontepietra) slm 571
DISLIVELLO: m.1860
KM: 36
QUOTA MAX: 2019
DIFFICOLTÀ: OC+/OC
CICLABILITA' SALITA: 85%
CICLABILITÀ DISCESA: 92%
ASFATO: 15%

 

Percorso cicloalpinistico per bikers dotati di Ottima capacità tecnica, visto la percentuale di pendenza media della salita ed i 1800 metri di ascesa è necessario avere una buona preparazione fisica coniugata ad una buona motivazione per affrontare m. 350 di dsl con bici a spalla…….. noi siamo un po’ malati di mente …ed è questa la nostra motivazione. 

 

In passato abbiamo già conquistato il COLLE DELLA ROUSSA ma su strade maggiormente trafficate e per ovviare si è scelto un percorso diverso favorendo sterrate e single track, l'aggiunta di “HARD” al titolo della gita è dovuta al maggior dislivello e alla fatica che si affronta per il rientro in quanto il single track è tecnico ed è un susseguirsi di brevi strappi in salita che spesso obbligano a scendere dalla bici, ma non per questo il percorso tracciato all'epoca è da sottovalutare, è comunque un giro duro riservato a pochi.  Il luogo selvaggio coniugato ad una discesa con asfalto pari a zero, aiuta a dimenticare le fatiche concludendo un giro epico.

 

Dalla piazzetta di Pontepietra -Piccola frazione di Giaveno- si inizia subito a pedalare in salita direzione Colletto, si segue sempre la strada bianca ed in circa 7 km si arriva ad un bivio, dove a sinistra si arriva in "un minuto" al Colle Colletto e noi approfittiamo di questa breve deviazione per riempire le borracce. Rientriamo al bivio precedente e proseguiamo in breve discesa innestandoci sul percorso della via Crucis……se seguite la traccia gpx noterete che abbiamo approfittato di qualche taglio improvvisato di tornanti ma seguendo la strada larga si arriva comunque al Santuario Nostra Signora di Lourdes. Si sale la scalinata che rimane alla sinistra della grotta ed aprendo il portone si esce sulla strada asfaltata e si continua a pedalare in salita.

Dopo qualche tornante si raggiunge la strada agro-silvo- pastorale dove si trovano diverse bacheche illustrative, da qui si entra nella vallata…. Il panorama si apre ed in breve si raggiunge l’Alpe del Sellery inferiore, si pedala ancora per circa 200 metri di dsl. sino all’Alpeggio Sellery superiore (Rifugio Fontana Mura).

Da qui non c’è santo che tenga, o si decide di rimanere a gustare le prelibatezze del nuovo rifugio o si carica la bici a spalle e la si porta per 350 metri di dsl. sino a raggiungere il Colle Della Roussa.

 

Dal Colle si gode di un bel panorama sulla Val Chisone e si pregusta la discesa  -per  amanti del Freeride-.

Dal Colle e sino al Rifugio solo i più bravi riusciranno a non mettere giù il piedino, poi fronte il rifugio, parte un altro single track che taglia in mezzo ai prati…… si incrocia la strada carrozzabile percorsa già per la salita, la si attraversa e si imbocca il sentiero GTA 414 che costeggia la Palazzina Sertorio, qui inizia un lungo sentiero stretto invaso da pietre fisse e radici e come se non bastasse ci sono delle brevi rampe che costringono a scendere dalla bici con una certa frequenza, successivamente,  si attraversa il Rio Meinardo e si procede sino a ritrovare nuovamente il Colle Colletto (punto di riferimento già percorso in salita).

Da Colle Colletto si segue il sent. GTA 453. In direzione VIRETTA, giunti al borgBaronea, fra le case si imbocca l’ultimo breve tratto che ci scarica a Pontepietra nei pressi del parcheggio.

 

Punti D’acqua: alla partenza   molti lungo il percorso- approfittare di riempire la borraccia al rifugio Sellery utile per affrontare il portage sino al Colle.



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