ALTURE DI ALBENGA-ALASSIO-LAIGUEGLIA


Maggio 2026

Partenza: Albenga m. 0 slm

Dislivello: m. 970

Distanza:  km 36

Quota max:  m. 533

Difficoltà: BC/OC 

Ciclabilità salita: 95 %

Ciclabilità discesa: 98 %

Asfalto: 25%


Questo itinerario si sviluppa tra il mare e l’entroterra del Ponente ligure, collegando i territori di Albenga, Alassio e Laigueglia, seguendo una rete di strade sterrate, vecchie mulattiere e trail ormai diventati un riferimento per la mountain bike.

 

Questi sentieri non nascono per la MTB: sono vie storiche di comunicazione, Albenga è una delle città più antiche della Liguria, di origine romana (Albingaunum). Le mulattiere collegavano l’entroterra agricolo al porto. Alassio e Laigueglia erano borghi marinari e commerciali, collegati ai villaggi collinari tramite queste stesse vie oggi percorse in MTB. Le colline erano intensamente coltivate a ulivi e vigneti, e i sentieri servivano per il trasporto a dorso di mulo: da qui la presenza di acciottolati e muri a secco. In epoche più recenti, alcune strade sono state utilizzate anche a scopo militare o forestale, ampliando la rete di percorsi oggi perfetta per il cicloturismo. Nel tratto tra Albenga, Alassio e Laigueglia, il  percorso si sviluppa in un’area attraversata dalla storica Via Julia Augusta, la strada romana fatta costruire dall’imperatore Augusto nel I secolo a.C. per collegare l’Italia alla Gallia.

In questo tratto la via correva lungo le pendici di Capo Mele, mantenendosi a mezza costa sopra il mare: una posizione strategica che garantiva sicurezza e continuità del percorso. Ancora oggi si conservano resti del tracciato originale, ma soprattutto è rimasta intatta la logica del passaggio.

I sentieri che percorri in bici non sono altro che l’evoluzione di quella strada: nel tempo trasformata in mulattiera medievale e poi in viabilità agricola, oggi è diventata una rete di single track che conserva lo stesso andamento panoramico e funzionale.

Pedalando in questa zona, segui un corridoio storico utilizzato da oltre duemila anni per collegare il mondo mediterraneo con l’Europa continentale.

 

Il percorso alterna salite regolari su fondo compatto a discese tecniche e flow, con tratti panoramici che regalano viste continue sul Mar Ligure. È un giro completo, fisico ma estremamente appagante dal punto di vista tecnico.

Il tour è molto vario e rappresenta perfettamente il riding ligure, strade bianche e forestali utilizzate soprattutto in salita, spesso ex vie agricole o militari. Fondo compatto, pendenze regolari, mulattiere storiche, antichi collegamenti tra borghi, con fondo in pietra e passaggi tecnici. Qui serve buona capacità di guida, soprattutto in discesa. Single track mediterranei, stretti sentieri tra macchia, pini e rocce alternano tratti flow a passaggi più tecnici con tornanti stretti e sezioni esposte. Senza entrare troppo nello specifico del GPX, la zona è famosa per linee naturali e trail lavorati, spesso usati anche per eventi enduro. 



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